Breve storia
Dall’anno scolastico 1983/’84, data del battesimo teatrale ufficiale del nostro Liceo con l’andata in scena delle Troiane di Euripide - presentate con vivo successo anche al Teatro Greco di Siracusa - molte sono state le opere degli autori classici antichi realizzate: da Eschilo ad Euripide, a Sofocle, Terenzio, Plauto, Omero, Teocrito, Eroda, Menandro, Platone, Aristofane, etc., fino al Querolus di Anonimo del V secolo d.C., che nulla ha da invidiare alle opere dei massimi autori.
Gli allestimenti, preparati da Filippo Crispo sempre con sapiente regia e trasporto culturale e umano trasfuso ai giovani interpreti, hanno avuto costante presenza nella prestigiosa “Rassegna Internazionale Teatro Classico Antico Città di Padova” -che nell’anno 2005 celebra il ventennale di attività- oltre che sul territorio regionale e nazionale (varie presenze anche al Teatro Greco di Palazzolo Acreide –Siracusa-), nonché all’estero, come, ad esempio, in Grecia, nell’antico Teatro di Dion, all’ombra dell’Olimpo, nei pressi della città di Katerini.
Questa breve nota vuole mettere in evidenza quanto la nostra struttura scolastica ha creduto e crede - direi, anche, in maniera illuminata - alle espressioni artistiche, in quanto momenti di particolare coinvolgimento nella sfera dell’humanitas.
Il laboratorio teatrale, l’arte del trasportare sulla scena la pagina scritta è un affascinante lavorio per lo sviluppo delle tante e straordinarie potenzialità latenti nel giovane, che si trova a vivere particolari fasi evolutive.
Sviluppo mnemonico, cura della dizione, psicotecnica, parlare in maniera espressiva, interpretazione, gioco di ruolo, tecnica, storia del teatro, costume di scena, etc., fanno scoprire al giovane nuove dimensioni, fanno percepire la gioia particolare del conoscere, sollecitano aperture mentali, fanno scoprire l’importanza del socializzare e del dover lavorare insieme per portare a termine la messa in scena di un’opera, in un continuo laboratorio di ricerca, di tecniche, di idee e di emozioni.
Un lungo percorso è stato fatto in questi anni, dal quale tanti giovani entusiasti e appassionati, appropriandosi di quelle tecniche e di quelle conoscenze, hanno saputo trarre tangibili benefici anche nello specifico del percorso scolastico.
Il teatro, quindi, quale significativo mezzo di elevazione culturale e di sensibilità sia per il giovane sia per l’adulto: e tutto ciò attraverso la non irrilevante azione del gioco, che spinge, altresì, all’analisi, alla ricerca letteraria, storica, sociale, poetica. Il teatro, quindi, quale momento magico di incontro.
Gli studenti ne rimangono contagiati ed entusiasticamente si lanciano, appunto, nel propedeutico, e direi anche terapeutico, gioco del teatro. (prof. Barbara Zannini)
Lavori teatrali allestiti
1984: Le troiane di Euripide, 1985-’86: Le ecclesiazuse di Aristofane, 1987: Adelphoe di Terenzio, 1988: Il ciclope di Euripide, 1989: Prometeo incatenato di Eschilo, 1990: Amore … ieri oggi domani con testi di Teocrito ed Eroda, 1991: Le eumenidi di Eschilo, 1992: L’intrattabile di Menandro, 1993: Chi non è né bello né buono né saggio dal ‘Simposio’ di Platone, 1994: La tartaruga le vacche la musica dall’ ‘Inno a Ermes’ e ‘I cercatori di tracce’ di Sofocle, 1995: Supplici di Eschilo, 1996: Pluto di Aristofane, 1997: Elena di Euripide, 1998: Acarnesi di Aristofane, 1999: Querolus di Anonimo del V sec. d.C., 2000: Ifigenia in Aulide di Euripide, 2001: La commedia degli asini di Plauto, 2002: Le tre monete di Plauto, 2003: Ottavia del teatro senecano, 2004: I cavalieri di Aristofane, 2005: Le donne a parlamento di Aristofane, 2006: Eumenidi di Eschilo
Referente per le attività del Gruppo di Teatro Antico è la prof. Bruna Mozzi